L'idea
La prima iniziativa di "lettura collettiva" si è svolta negli USA, a Seattle nel 1998, e da allora il modello "One city, one book (Una città, un libro)" gira con successo per tutto il mondo con modalità anche molto diverse.
In questi ultimi anni "One city, one book" ha iniziato il suo cammino anche in Europa partendo dalla città inglese di Leeds. Nel 2002, con il titolo "Eine Stadt liest ein Buch", ha raggiunto anche Amburgo in Germania e, via via, numerose città in tutta la Repubblica Federale ne hanno seguito l'esempio. E mentre la lista dei luoghi in cui viene organizzata una tale manifestazione si allunga costantemente, in Italia questa modalità di lettura sembrerebbe essere quasi sconosciuta.
Il successo delle iniziative dipende sia dalla semplicità dell'idea che sta alla base del progetto che dall'ampia libertà con cui lo si può organizzare. Scopo del progetto è quello di invogliare alla lettura un gran numero di persone. Leggere lo stesso libro consente - indipendentemente dall'età - di avere un tema comune su cui gli abitanti di una città possono discutere tra di loro.
Ruolo centrale del progetto è svolto dal libro che ha la funzione di stimolo. In genere la scelta dei testi da leggere è ricaduta con successo su quelli con un concreto riferimento regionale: l'autore proviene dalla città, il racconto fa riferimento ad un tema che riguarda in modo particolare la città, oppure l'azione si svolge in città.
Individuato il libro, sono poi i molteplici eventi che trasformano la sua lettura in un'esperienza collettiva per l'intera città. Letture, conferenze e discussioni, mostre, rappresentazioni cinematografiche e percorsi letterari: idee creative, luoghi insoliti in cui si svolgono gli eventi e personalità illustri attraggono e coinvolgono gli abitanti di una città.
In genere sono le biblioteche, le librerie o il settore culturale di una città ad organizzare gli eventi riguardanti un libro. Il loro successo dipende però quasi esclusivamente dall'impegno e dalla creatività degli organizzatori e, più in particolare, dei cittadini-lettori che hanno dato la loro adesione al progetto.
L'idea di lanciare il progetto "Un libro in comune" nasce dalla scoperta di queste interessanti iniziative di fruizione della letteratura come esperienza collettiva: gli abitanti di una città leggono contemporaneamente lo stesso libro e ne discutono.
Dopo le prime timide valutazioni tra l'Amministrazione Comunale e Stefano, Laura ed Elena (i librai titolari della libreria Dinoitre di Orbassano) il progetto ha preso forma, nell'estate 2007, con la scelta del libro "Alla grande" di Cristiano Cavina.
L'iniziativa è stata lanciata e promossa in autunno nell'ambito della tradizionale "Fiera autunnale" per raccogliere, via via, attività e proposte.
E poi un'incontro a fine Novembre con Cristiano Cavina, l'adesione convinta all'iniziativa della casa editrice Marcos y Marcos … e la passione di tanti cittadini-lettori hanno fatto il resto.